Il Capodanno lunare è la festività più importante e ricca di significato nella cultura vietnamita, che segna il passaggio tra l’anno vecchio e quello nuovo. Non è solo un momento di riunione familiare, ma è anche profondamente legato a numerose usanze, tradizioni e credenze popolari tramandate di generazione in generazione. Per i vietnamiti, le azioni compiute nei primi giorni dell’anno hanno un valore speciale, poiché si ritiene che possano influenzare la fortuna, la prosperità e lo stato d’animo di tutto l’anno.
Per questo motivo, conoscere le cose fare e evitare - ciò che è consigliato fare e ciò che è meglio evitare durante il Capodanno Lunare - ti aiuterà a iniziare il nuovo anno in modo più completo, evitando inutili tabù e comprendendo più a fondo la bellezza della cultura tradizionale vietnamita.
1. Cose da fare durante il Tet per iniziare l’anno nuovo nel migliore dei modi
Scambiarsi auguri di buona fortuna

All’inizio del nuovo anno, scambiarsi auguri è una delle pratiche più importanti e significative. In Vietnam, le parole hanno un grande potere simbolico: ciò che viene detto nei primi giorni dell’anno è considerato un presagio per il futuro. Per questo motivo, gli auguri non sono mai casuali, ma scelti con attenzione, rispetto e affetto.
Visitare parenti, anziani, insegnanti o amici durante il Tet non è solo una formalità sociale, ma un atto che rafforza i legami familiari e comunitari. Auguri come “An khang thịnh vượng” (Prosperità e sicurezza), “Vạn sự như ý” (Che tutto vada come desideri) o “Sức khỏe dồi dào” (Buona salute) trasmettono energia positiva e fanno sentire chi li riceve rispettato e amato.
Questo momento è anche un’occasione preziosa per riconciliarsi, mettere da parte vecchi rancori, chiedere scusa e ricominciare con un cuore più leggero. In una società che valorizza profondamente l’armonia, il Tet diventa il tempo ideale per sanare ferite emotive e costruire nuove relazioni basate sulla comprensione reciproca.
Regalare buste rosse (Li Xi)
Il Li Xi, ovvero la tradizione di regalare buste rosse contenenti denaro, è uno dei simboli più iconici del Tet. Il colore rosso, nella cultura asiatica, rappresenta fortuna, felicità e protezione contro gli spiriti maligni. Tuttavia, il valore del Li Xi non risiede nella quantità di denaro, ma nel significato spirituale e nell’intenzione di chi lo dona.
Durante il Tet, le buste rosse vengono regalate soprattutto ai bambini e agli anziani. Ai più piccoli, il Li Xi simboleggia l’augurio di successo negli studi, crescita sana e un futuro luminoso. Per gli anziani, invece, è un gesto di gratitudine e rispetto, accompagnato dal desiderio di longevità, pace e buona salute.
In un contesto più ampio, il Li Xi è anche un mezzo per rafforzare i legami sociali, superare incomprensioni passate e rinnovare relazioni. Le banconote scelte sono spesso nuove e di colori vivaci, come il rosso o il verde, a simboleggiare la crescita continua e la rinascita.
Indossare abiti nuovi e luminosi

Indossare abiti nuovi durante il Tet è una tradizione profondamente radicata, che riflette il desiderio di iniziare l’anno con un aspetto rinnovato e uno spirito positivo. Gli abiti nuovi rappresentano l’abbandono delle difficoltà dell’anno passato e l’accoglienza di nuove opportunità.
I colori hanno un ruolo fondamentale: il rosso simboleggia fortuna e gioia, il giallo rappresenta prosperità e ricchezza, mentre il verde è associato alla salute e all’equilibrio. Vestirsi bene non è solo una questione estetica, ma un segno di rispetto verso se stessi e verso le persone che si incontrano nei primi giorni dell’anno.
L'usanza della calligrafia di inizio anno
La calligrafia tradizionale del Tet è una pratica culturale raffinata che celebra il valore della conoscenza, della letteratura e della saggezza. All’inizio dell’anno, molte persone si recano dai maestri calligrafi per chiedere caratteri augurali da appendere in casa.
Parole come “Phúc” (Felicità), “Lộc” (Ricchezza), “Thọ” (Longevità) o “Tâm” (Cuore, mente) non sono semplici decorazioni, ma preghiere visive che riflettono i desideri più profondi della famiglia per l’anno nuovo. Questa tradizione mostra quanto la cultura vietnamita onori l’istruzione e la moralità.
e. Visitare templi e pagode per la pace

Visitare templi e pagode all’inizio dell’anno è un rituale spirituale volto a purificare l’anima e trovare serenità interiore. Secondo la credenza popolare, ogni giorno ha un significato diverso: il primo giorno si prega per la pace, il secondo per la ricchezza, il quarto per l’amore e l’armonia familiare.
Il profumo dell’incenso, il suono delle campane e l’atmosfera tranquilla dei luoghi sacri aiutano le persone a riflettere su se stesse, lasciando andare le preoccupazioni e accogliendo il nuovo anno con una mente più calma e positiva.
Comprare sale all'inizio dell'anno
Comprare sale all'inizio dell'anno, calce alla fine". Il sale serve a scacciare gli spiriti maligni e simboleggia relazioni calde e strette. Bisogna comprare una ciotola di sale colma affinché la ricchezza sia sempre piena. Un piccolo sacchetto di sale può essere posto sulla scrivania per attirare la fortuna.
2. Tabù del Tet secondo le credenze popolari vietnamite
Accanto alle usanze che portano fortuna, prosperità e serenità, il Tet vietnamita è anche accompagnato da una serie di tabù tradizionali, tramandati oralmente di generazione in generazione. Questi divieti non nascono dalla superstizione fine a sé stessa, ma riflettono una visione simbolica della vita, in cui ogni gesto, parola o atteggiamento nei primi giorni dell’anno può influenzare l’andamento dei mesi successivi.
Secondo la mentalità popolare vietnamita, il primo giorno del nuovo anno lunare è come una “pagina bianca”: ciò che accade in questo momento iniziale ha il potere di determinare fortuna, salute, relazioni e successo per tutto l’anno. Per questo motivo, i tabù del Tet mirano a proteggere l’energia positiva, evitare cattivi presagi e mantenere un clima di armonia collettiva.
Evitare di spazzare e buttare la spazzatura

Uno dei tabù più diffusi e conosciuti durante il Tet è quello di non spazzare la casa e non buttare la spazzatura nei primi giorni dell’anno, in particolare il primo e il secondo giorno. Secondo la credenza popolare, spazzare significa simbolicamente “spazzare via” fortuna, ricchezza e benedizioni appena entrate in casa con il nuovo anno.
Per questo motivo, le famiglie vietnamite dedicano molto tempo alle pulizie approfondite prima della vigilia del Tet. La casa viene ordinata, sistemata e decorata in anticipo, così da accogliere il nuovo anno in un ambiente pulito e armonioso. Nei giorni successivi, se è proprio necessario, la polvere viene solo raccolta in un angolo e conservata temporaneamente, evitando di gettarla fuori.
Questo tabù non riguarda solo l’aspetto materiale, ma riflette anche il desiderio di conservare ciò che è buono, di non “perdere” le opportunità e di trattenere la fortuna all’interno della famiglia.
Evitare parole di sfortuna
Nel periodo del Tet, le parole assumono un valore simbolico particolarmente forte. Secondo la tradizione, ciò che viene detto all’inizio dell’anno può trasformarsi in una sorta di profezia che accompagna la persona per i mesi successivi.
Per questo motivo, durante il Tet si evitano accuratamente parole e argomenti legati a incidenti, malattie, fallimenti, povertà, morte o separazione. Anche espressioni comuni nella vita quotidiana vengono sostituite con formule più positive e augurali. Al contrario, si incoraggiano parole gentili, auguri di prosperità, salute e successo.
Questo tabù contribuisce a creare un’atmosfera gioiosa e ottimista, non solo a livello individuale ma anche collettivo. In un periodo in cui famiglie e amici si riuniscono, parlare in modo positivo diventa una forma di rispetto verso gli altri e un modo per diffondere buona energia.
Evitare di rompere oggetti

Rompere piatti, bicchieri, specchi o altri oggetti domestici durante il Tet è considerato un cattivo presagio. Nella cultura vietnamita, la rottura è spesso associata a divisione, perdita o fine di un legame. Se accade all’inizio dell’anno, si teme che possa simboleggiare conflitti familiari, problemi finanziari o relazioni spezzate.
In particolare, il suono improvviso di un oggetto che si rompe nei primi giorni del Tet è visto come un segnale negativo, capace di portare ansia e inquietudine per tutto l’anno. Per questo motivo, durante il Tet si presta maggiore attenzione ai gesti quotidiani, cercando di muoversi con calma e delicatezza.
Questo tabù ha anche una funzione educativa: invita le persone a controllare le emozioni, evitare gesti impulsivi e mantenere la calma, ricordando che il Tet è un periodo di pace e armonia.
Non dare via acqua e fuoco
Nella simbologia tradizionale vietnamita, il fuoco e l’acqua sono due elementi fondamentali. Il fuoco rappresenta calore, vitalità, fortuna e prosperità, mentre l’acqua è simbolo di ricchezza, abbondanza e flusso continuo della vita.
Secondo la credenza popolare, dare fuoco (ad esempio prestare un accendino o brace) o acqua ad altri nei primi giorni dell’anno equivale a cedere la propria fortuna. Per questo motivo, molte famiglie evitano di prestare questi elementi durante il Tet.
Prima dell’arrivo del nuovo anno, i vietnamiti si assicurano di riempire le riserve d’acqua e preparare la cucina, così da non dover chiedere o prestare nulla. Questo tabù riflette il desiderio di iniziare l’anno in modo autosufficiente, con tutto ciò che serve già pronto, come segno di abbondanza e stabilità.
Evitare di riscuotere debiti o chiedere prestiti

Il tema del denaro durante il Tet è particolarmente delicato. Secondo le credenze popolari, iniziare l’anno con debiti o chiedere prestiti è un segno di difficoltà finanziarie che potrebbero durare tutto l’anno. Allo stesso modo, riscuotere debiti nei primi giorni dell’anno è visto come un gesto che porta energia negativa e rovina l’atmosfera di prosperità.
Per questo motivo, i vietnamiti cercano di saldare tutti i debiti prima del Tet, sia materiali che simbolici. In questo modo, il nuovo anno può iniziare con una mente libera, senza pesi o preoccupazioni economiche.
Questo tabù riflette anche un valore etico profondo: il Tet non è il momento per fare pressioni o creare tensioni, ma per condividere gioia, generosità e speranza.
Evitare discorsi tristi o lutto
Il Tet è considerato un periodo sacro di rinascita e gioia, perciò si evitano discorsi legati a morte, funerali o lutto. Parlare di questi temi è ritenuto inappropriato e potenzialmente portatore di sfortuna.
Tradizionalmente, le persone che si trovano in periodo di lutto cercano di limitare le visite e gli auguri, per rispetto verso gli altri e per non portare un’energia triste nelle case altrui. Questo comportamento non è visto come esclusione, ma come una forma di delicatezza e sensibilità culturale.
Il tabù sottolinea l’importanza di preservare un’atmosfera serena, in cui tutti possano concentrarsi sugli aspetti positivi del nuovo inizio.
Non litigare o essere irritabili

Infine, uno dei tabù più importanti del Tet è evitare litigi, discussioni o atteggiamenti irritabili, soprattutto il primo giorno dell’anno. Secondo la credenza popolare, se una persona inizia l’anno con rabbia o conflitti, l’intero anno sarà segnato da tensioni e incomprensioni.
Anche in presenza di problemi o situazioni spiacevoli, durante il Tet si cerca di sorridere, essere tolleranti e mostrare pazienza. Questo atteggiamento non significa ignorare le difficoltà, ma rimandarle a un momento più appropriato.
Il Tet diventa così un’occasione per allenare l’armonia interiore, rafforzare i legami familiari e ricordare che un nuovo anno felice inizia da un cuore sereno.
Il Capodanno lunare non è soltanto l’inizio di un nuovo anno secondo il calendario lunare, ma rappresenta soprattutto un momento di rinnovamento profondo, sia interiore che collettivo. Attraverso i gesti quotidiani, le tradizioni tramandate e persino i piccoli tabù, il popolo vietnamita esprime il desiderio di armonia, prosperità e serenità per l’anno a venire. Conoscere cosa fare e cosa evitare durante il Tet non significa seguire rigidamente delle regole, ma avvicinarsi con rispetto e sensibilità a una cultura ricca di valori umani e spirituali.
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